Ristrutturazione | recuperare le porte esistenti e scegliere quelle nuove

Le porte originali che troviamo nelle case da ristrutturare sono elementi semplici ma eleganti al tempo stesso e che caratterizzano l’ambiente che delimitano.
Il più delle volte sono incorniciate da coprifili importanti e a volte ridondanti in legno, hanno ante piccole non di spessore elevato e alcune hanno ante con porzioni di vetro opaco.

Recupero

In caso di ristrutturazione di un appartamento  occorre valutare lo stato di conservazione delle porte e successivamente capire come recuperarle. Solitamente sono in buono stato e possono essere recuperate facilmente, scrostando  la vernice e dando uno stato di vernice del colore che si desidera oppure  sostituendo i vetri rotti, cambiando maniglie e ferramenta varia.

Nel caso mancassero maniglie o altri pezzi di ferramenta un giro per mercatini può risolvere la situazione; si trovano bellissime maniglie originali in ottone che possono sostituire quelle mancanti.

E se si optasse per una porta che dona carattere alla stanza? Un mix tra recupero e pop? Ecco allora che invece dei toni pastello o della classica porta bianca o in legno possiamo si recuperare le porte originali ma osare con il colore e quindi riverniciarle di colori sgargianti oppure che si intonino agli arredi e ai colori predominanti.

Porte nuove

Se invece non è possibile mantenere le porte originali perchè ammalorate oppure perchè si decide di optare per uno stile minimal e contemporaneo la scelta può essere ampia. Dalla finitura liscia (senza nessuna lavorazione, pantografata (lavorazione del pannello in legno mediante pantografo) o finestrata (con inserti in vetro).

La scelta “ever green” sono quelle di colore bianco o pastello (ma continuate a leggere…) magari con cornici in rilievo stile inglese.


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