Come nasce un evento | Danish Design Exhibition a Roma

La settimana dal 20 al 28 ottobre si è svolta a Roma l’evento/mostra a tema design vintage danese organizzata da me, lo studio di architettura Duilio Secondo e Lack00danishlab. Io ho collaborato all’ideazione dell’allestimento e ho creato il progetto grafico, ecco come.

Come è nato

L’ intenzione di organizzare un evento che avesse come protagonista pezzi meravigliosi di design danese anni ’50 e ’60 era nata da tempo tra me e Lack00, più o meno da quando avevamo chiaccherato a lungo del piacevole disordine danese in casa sua.
Poi l’incontro con Stefano ed Irma, architetti romani di Duilio Secondo,
e il loro spazio-studio messo a disposizione per accogliere l’evento.

L’ allestimento

Lo studio Duilio Secondo si affaccia su di un cortile interno dominato da un’ imponente scalinata che collega la corte seminterrata al piano strada. Stefano racconta che una volta quella scalinata era di accesso alle botteghe che affacciavano nel cortile.
Gli interni dello spazio sono ampi e divisi su due piani, il piano terra dedicato alle esposizioni dei mobili che costruiscono e il soppalco adibito a loro zona studio vero e proprio. I due piani sono collegati da una scalinata in ferro verniciata di nero.

L’ allestimento è nato tenendo conto delle altezze e di ciò che era già presente all’interno dei locali (ad esempio un tavolo lungo sei metri e le luci esistenti).
Si è scelto di posizionare i pezzi di design scelti nello spazio al piano terra, alcuni posizionati sopra al tavolo, insieme a libri e riviste che accompagnavano i pezzi, invece per altri sono state progettate e costruite pedane e cubi in legno MDF di 1 cm. in modo tale da evidenziare l’importanza del pezzo esposto.
Il colore rosa del pavimento era già esistente; si è pensato di dipingere dello stesso colore le pedane e i cubi per non inserire un altro colore di base che facesse da sfondo ai colori dei legni naturali dei mobili.

Per raccontare ogni mobile sono state scritte poche righe che raccontassero aneddoti e curiosità, stampate su carta adesiva trasparente e incollate su tavolette di MDF, poste accanto al mobile corrispondente.
Le luci soffuse e puntuali sopra ogni pezzo avevano il compito di enfatizzare l’atmosfera e dare importanza alla loro storia.

Le grafiche

Le bozze originarie che ho progettato per l’evento sono due, la prima (che poi è stata scelta per rappresentare l’evento) racchiude i simboli dei due protagonisti; il transatlantico Duilio Secondo, simbolo dell’omonimo studio e un’immagine di Finn Juhl e della poltrona Lounge Chair model 133 – The Spade. Il tutto graficamente descritto coni colori dei due loghi, rosso, nero e bianco.

Della locandina sono state progettate diverse versioni, quella ufficiale e quelle da pubblicare sui vari social e siti che hanno annunciato l’evento, adattate ai vari formati di pubblicazione.

I pezzi di design vintage

Sono stati scelti pezzi di design vintage danese anni ’50-’60 che hanno segnato la storia dei loro designer, ecco quali.

Johannes Andersen, Coppia di comodini per CFC Silkeborg, 1960, legno teak
Arne Vodder, Credenza “model 63”, 1958, legno palissandro
Erik Wørts, Sideboard, 1960, legno quercia
Finn Juhl per France & Søn, Lounge Chair “model 133 – The
Spade”, 1954, legno teak
Arne Vodder, Scrivania “model 60”, 1959, legno teak
Kaare Klint, Safari Chair, 1933, legno frassino
Kristian Vedel, Easy Chair “model Modus”, 1963, legno palissandro
Peter Hvidt e Orla Mølgaard-Nielsen, Easy Chair “model FD145” High Back per France&Daverkosen (prima che diventasse France&Son), 1953, legno teak massello


fotografie Serena Barison | Picsilli